Sembra che il tempo in fondo passi per tutti. E il tempo porta con se i cambiamenti.
Crescita, evoluzione, sviluppo…. comunque lo chiami incute sempre un certo timore.
Al Velvet, più che ad ogni altra cosa, associo l’idea del cambiamento e della metamorfosi.
Lì dentro tanti di noi hanno vissuto quelle che nella vita e nella poesia vengono chiamate “epifanie”: quegli istanti indefinibili e densi come la nebbia in cui ti accorgi che la realtà intorno a te si trasforma.
Ho vissuto quel preciso momento durante uno dei concerti degli Afterhours: mi sono sentita diversa. Innamorata di una melodia, di un locale, e delle persone che mi stavano accanto. Mi sono sentita più grande.
Tutto questo in un istante.
Qualcuno ha scritto: “un rettile può cambiar pelle, ma non cambia il cuore”.
Anche il Velvet è così: ha cambiato pelle innumerevoli volte, da quando lo conosco. A sentire dalla gente che lo conosce, a volte sembra (
continua...)